L’eredità greca di Crotone
Crotone e la sua provincia si trovano in uno dei territori più affascinanti della Calabria, all’estremità meridionale dello Stivale italiano. Il porto di Crotone nasce all’inizio dell’VIII secolo a.C., quando la città fu fondata dai coloni greci come nuova polis della Magna Grecia, dando presto vita a intensi scambi commerciali con la madrepatria.
Il porto si divide in due aree: Vecchio e Nuovo. Il Nuovo Porto, dove si trova il terminal crocieristico, è protetto da un molo di 1.725 metri e da un molo interno di 900 metri, con una superficie di banchina di 120.000 m² e fondali di circa 7,8 metri.
Crotone Cruise Port gestisce il terminal crocieristico della città, offrendo operazioni di transito, interporting e homeporting, oltre a un ventaglio sempre più ampio di servizi accessori. Dedicato a navi di piccole e medie dimensioni, rappresenta una gemma nascosta nel cuore del Mar Mediterraneo.
Grazie al clima mite, a un ricco sistema di ospitalità e a una rete infrastrutturale moderna ed efficiente, la Calabria ionica mostra finalmente le sue bellezze anche al pubblico crocieristico, emergendo come nuova stella nel panorama dei porti del Mediterraneo.
Se visitate Crotone, ci sono tre tappe imperdibili.
La prima è il Castello di Carlo V, situato quasi di fronte al terminal crocieristico. Simbolo della città, ospita una sezione del museo civico.
Uscendo dalla città, meritano una visita il Santuario di Hera Lacinia a Capo Colonna, situato su un promontorio strategico per il controllo delle rotte che collegavano Taranto allo Stretto di Messina.
Da qui, è facile raggiungere Le Castella, uno dei tratti più belli dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto. Per gli amanti del mare, benvenuti nel paradiso calabrese!