CONDIZIONI D’USO
- INTRODUZIONE
- Conferma di aver letto, compreso e accettato i presenti Termini.
- Dichiara di avere la capacità giuridica di stipulare contratti in conformità con il Codice Civile italiano (Codice Civile).
- Si assume tutti gli obblighi e le responsabilità qui indicati.
- Il FORNITORE: Global Ports Holding Limited, società registrata in Inghilterra e Galles con sede legale in 35 Albemarle Street, 3rd Floor, W1S 4JD, Londra – Regno Unito, e sede operativa in Banchina di Riva – porto, 88900 Crotone – Italia
- L’UTENTE: qualsiasi persona fisica che acceda al Sito web o utilizzi i servizi, responsabile di garantire l’accuratezza e la completezza di tutte le informazioni fornite durante le interazioni con il FORNITORE.
- Diritti dei consumatori e politiche di cancellazione: i diritti dei consumatori garantiti dal Codice del Consumo italiano, in particolare dagli articoli 45-67, saranno rispettati e chiaramente comunicati nella sezione relativa ai diritti di recesso.
- Transazioni di commercio elettronico: ai sensi del Decreto Legislativo n. 70/2003, che attua in Italia la Direttiva UE sul commercio elettronico, tutti i termini devono essere messi a disposizione dell’UTENTE prima di completare qualsiasi transazione.
- Trasparenza dei prezzi: eventuali costi per i servizi saranno indicati in modo chiaro e accessibile, in conformità con gli articoli 21 e 22 del Codice del Consumo, e all’UTENTE sarà richiesta una conferma esplicita prima di procedere con qualsiasi pagamento.
- Le richieste di recesso devono essere inviate via e-mail all’indirizzo info@crotonecruiseport.com o per iscritto alla sede locale del FORNITORE a Crotone.
- Se il contratto è stato concluso per via elettronica, il diritto di recesso e le relative condizioni saranno presentati all’UTENTE prima della conferma della transazione, in conformità con l’articolo 51 del Codice del Consumo e la Direttiva 2011/83/UE7.
- Catastrofi naturali (ad esempio, terremoti, inondazioni, tempeste)
- Azioni governative o modifiche normative
- Atti di guerra, terrorismo o disordini civili
- Controversie industriali o scioperi dei lavoratori non causati dalla parte interessata